Woocommerce Menu

Come nasce la sessualità?



Iniziamo subito col dire che quando si parla di sessualità bisogna cercare di non fare confusione, perché ancora oggi c’è chi confonde questa espressione con attività sessuale, che in effetti è tutt’altra cosa; il vocabolo sessualità vuole infatti descrivere gli aspetti culturali, sociali, e psicologici del comportamento sessuale dell’essere umano, mentre il termine attività sessuale è riferito esclusivamente a quello che è il reale rapporto sessuale in una coppia, ovvero tutta quella serie di pratiche sessuali volte a procurare e ricevere piacere.

Sono tantissime le connessioni che la sessualità ha con altri aspetti della vita umana; biologia, società, cultura, psicologia, sono infatti tutti ‘ambiti’ strettamente collegati a quella che è la sessualità dell’essere umano, con la quale interagiscono continuamente; studi portati a termine recentemente, hanno dimostrato chiaramente che gli aspetti della sessualità di un essere umano sono estremamente importanti per la sua evoluzione culturale e sociale, e che il tutto contribuisce direttamente anche sul carattere.

La storia racconta che….

sessualità-3

Per cercare di dare una collocazione nel tempo, e quindi nella storia, del momento in cui l’essere umano ha ‘preso coscienza’ di questo particolare e così importante aspetto della sua vita, bisogna probabilmente fare un grande salto nel passato, addirittura fino al Neolitico, quando l’uomo iniziò ad osservare la riproduzione degli animali che egli stesso allevava, studiando in particolar modo la loro fase riproduttiva, pratica necessaria per la sopravvivenza e la conservazione della specie. Da quel momento in poi, una volta appresi i rudimenti di base, l’uomo pensò bene di iniziare ad inserire in tale pratica anche delle nuove varianti, ed è in pratica così che poco a poco si scoprì la sessualità.

Tornando ad epoche non eccessivamente lontane, incontriamo nel 1886 uno scritto del neurologo e psichiatra sessuale Richard von Krafft-Ebing dal titolo Psychopathia Sexualis, nel quale per la prima volta vennero messe in strettissima correlazione le patologie sessuali con le patologie psichiatriche; fu la prima volta che questi due aspetti della vita umana vennero presi in considerazione con maggior attenzione, e la cosa triste è che ciò avvenne unicamente in relazione alle malattie associate alla sessualità, senza minimamente porsi il problema di cosa succedesse a livello psicologico.

Quanti tipi di sessualità esistono?

Per cercare di capirne un po’ di più a riguardo, è certamente d’aiuto fare una distinzione tra tipo di sessualità e genere sessuale; a-sessualità, demi-sessualità, sessualità, e sessualità ossessiva, sono tutti termini che indicano un certo grado di attrazione sessuale, come se si volesse in pratica esprimere ‘quantitativamente’ l’interesse o il desiderio che si prova nei confronti del sesso.

Discorso totalmente diverso invece per quanto riguarda i i generi sessuali verso cui si prova attrazione, che possono essere: omo-sessualità, bi-sessualità, etero-sessualità, androgino-filia, andro-mimetofilia. Tra i tipi di sessualità, suscita un certo interesse la demi-sessualità, ovvero quel tipo di sessualità che un individuo percepisce unicamente quando si trova a contatto con persone con le quali ha un forte legame affettivo, e senza il quale la sessualità non troverebbe mai il modo di venire fuori ed essere espressa. Quelle che invece sono le caratteristiche dei rapporti sessuali variano in funzione di luoghi e periodi storici, e molte volte sono collegate anche agli aspetti culturali e sociali luogo e dell’epoca in cui si vive.

Le pratiche sessuali che piacciono di più

sessualità-1

Le pratiche sessuali alle quali siamo in un certo senso ‘abituati’ oggi, sono giunte al punto in cui sono dopo anni ed anni durante i quali sono state sperimentate, migliorate, e certamente rese più ‘soddisfacenti’; bisogna ovviamente anche tener conto dei periodi storici caratterizzati dal proibizionismo, o magari dalla guerra al sesso che la chiesa perpetrò assiduamente durante alcuni anni, ma per il resto è stata una piacevole e continua ‘scoperta’.

Fu quasi certamente la masturbazione la prima pratica sessuale a nascere, seguita poi dalla penetrazione, e successivamente anche dal sesso orale ed anale. Va da se che con l’evoluzione della società e dello stesso genere umano, sono state scoperte ed introdotte nelle abitudini sessuali degli esseri umani anche altre nuove pratiche come il sesso tantrico, o anche di gruppo, senza voler considerare le mille ‘categorie’ nelle quali esso si può oggi suddividere come fetish, sadomaso, fisting, dominazione, bdsm, e tante, tantissime altre.